RingraziareVoglio è un progetto che ha l’obiettivo di riconoscere e portare alla luce le sensazioni, le emozioni e i pensieri che danno profondità e colore all’esistenza, rendendoli patrimonio comune.
Un racconto collettivo – ispirato a una poesia di J.L Borges – a cui ognuno può partecipare, scrivendo il proprio #RingraziareVoglio
Un’esperienza collettiva e aperta, che negli anni è cresciuta attraverso la partecipazione, gli incontri e le diverse esperienze che ne hanno ampliato il percorso.
Prende vita sul sito, sui social, nelle collaborazioni e nei laboratori nelle scuole con RingraziareVoglio Junior, dedicato a bambini e ragazzi.
Nel 1964 Jorge Luis Borges scrive “Altra poesia dei doni”.
Inizia così:
Ringraziare voglio il divino
labirinto degli effetti e delle cause
per la diversità delle creature
che compongono questo singolare universo, per la ragione, che non cesserà di sognare un qualche disegno del labirinto,
per il viso di Elena e la perseveranza di Ulisse,
E prosegue ringraziando per lo splendore del fuoco, per l’arte dell’amicizia, per l’odore medicinale degli eucalipti, per il linguaggio, per le strisce della tigre, per i minuti che precedono il sonno, per la rosa… “Altra poesia dei doni” è una celebrazione della ricchezza dell’esistenza.
Verso la fine Borges aggiunge:
per il fatto che questa poesia è inesauribile e si confonde con la somma delle creature e non arriverà mai all’ultimo verso e cambia secondo gli uomini
Perché non rendere davvero inesauribile la poesia, proseguendo nella scrittura di questo laico inno alla vita?
In un tempo attraversato da emergenze economiche e sociali, possiamo reagire al cinismo, al risentimento e all’apatia scegliendo di non dimenticare la bellezza e il mistero che danno senso alla vita. Un piccolo gesto per restare svegli e umani.
per l’istante prima di un tuffo
per la parola ‘atavico’, che ci ricorda che veniamo da lontano
per le vigne e gli ulivi ben coltivati
per le vigilie di Natale, perché il giorno dopo non è tutto finito
per il gioco ‘facciamo che…’
per il silenzio e la solitudine
per il mistero della forma frattale di un broccolo romanesco
per Alda Merini
per il profumo dell’erba appena tagliata
per i frutti d’inverno
per il canto di Paolo e Francesca
per i piedi nudi, che bastano a farci sentire più liberi
per il suono delle lenzuola in un pomeriggio estivo
per il gelato al pistacchio
per il concerto di Colonia di Keith Jarrett
per l’odore dei libri
per chi mette cura nel proprio lavoro
per l’odore delle città quando piove
per i segni lasciati dagli amori passati
per i tetti di Firenze
per le more scaldate dal sole
per la voce di Louis Armstrong
per l’amore incondizionato
per il profumo delle cartolerie
per il tramonto alle Spiagge Nere di Vulcano
per tutti i libri che non ho ancora letto
per il volto dolce e malinconico della Venere di Botticelli
per i caffè di Budapest
per la trilogia della città di K
per i regali pensati
per il misterioso volo degli storni
per le gentilezze tra sconosciuti
per il vino, che sta bene con tutto
per il fatto che l’aggettivo ‘umano’ abbia un significato positivo
ALCUNI VERSI CONDIVISI DALLA COMMUNITY DAL 2017
Si entra a far parte del progetto inviando uno o più versi che completino l’incipit di Borges “Ringraziare voglio per…”
Possono essere oggetti, persone, personaggi, emozioni, pensieri, sentimenti, elementi, discipline, periodi, luoghi, parole, concetti, ricordi, libri, film, sapori, profumi… Non ci sono limiti.
Il proprio verso può essere condiviso anche sui social, utilizzando l’hashtag #RingraziareVoglio, per contribuire a far circolare la poesia e le voci che la compongono.
Per le associazioni e le scuole sono disponibili due “kit” che contengono linee guida e idee pratiche per prendere parte al progetto:
· Kit RingraziareVoglio
· Kit RingraziareVoglio Junior, dedicato agli alunni della scuola primaria e secondaria di I grado
Per ricevere i kit si invita a scrivere una mail all’indirizzo ringraziarevoglio@ringraziarevoglio.it